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Vivere nel territorio

Luoghi d'interesse a Mezzane di Sotto

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Chiese

  • Monastero di San Cassiano - XI secolo

La tradizione vuole che l'edificazione sia stata voluta da Matilde di Canossa. Secondo Federico Dal Forno faceva parte del monastero un'antica campanella in bronzo del 1081 con una forma originale, oggi custodita al Museo di Castelvecchio.

  • Chiesa di Sant'Ulderico - XVII secolo

A Castagnè. Del XVII secolo, ma risulta parrocchia dal 1529.

  • Chiesa Santi Fermo e Rustico - XVIII secolo

A Mezzane di Sopra. È stata costruita nel 1770 su una precedente del XV secolo, col recupero delle opere interne. Il battistero è opera di Bartolomeo da Massa. Il campanile fu eretto nel 1768. All'interno tele di Paolo Farinati, di Sante Creara e di Agostino Ugolini

  • Chiesa di Santa Maria Assunta - XIX secolo

A Mezzane di Sotto. La chiesa attuale è della fine del XIX secolo, progettata dall'architetto Gottardi. Fu spostata dal fondovalle per i ripetuti danneggiamenti avuti per alluvioni e terremoti. Nel fondovalle, in piazza rimane il campanile in tufo del XII secolo. La vecchia pieve è ricordata da Papa Eugenio III nel 1145. Nella nuova chiesa ci sono opere trasferite dalla pieve. Una pala d'altare raffigurante La beata Vergine in trono con ai lati i Santi Paolo e Caterina ed in basso componenti della famiglia Della Torre di Gerolamo Dai Libri, una pala di Antonio Giarola conosciuto anche come cavalier Coppa dal soggetto Cristo in croce e ai lati i Santi Francesco e Carlo Borromeo, una pala di Claudio Ridolfi, La Madonna del Rosario e i Santi Domenico e Caterina e una di Giovanni Caliari con Cristo Crocefisso e ai lati la Vergine e San Giovanni e del Caroto.

  • Chiesa di San Nicola da Bari - XIX secolo

A Postuman, fu danneggiata dal terremoto del 1891 e successivamente restaurata.

 

Ville

  • Villa Giuliari - XV secolo

Fu costruita in più riprese con stili diversi negli elementi che la compongono. La parte più interessante è quella del XV secolo con un porticato e con belle finestre al primo piano. Un affresco con Mercurio in atto di rapire Paride, parte di un'opera più grande, è opera di Paolo Farinati e dei figli. I Giuliari ne presero possesso alla fine del XVII secolo. I precedenti proprietari furono i Liorsi.

  • Villa Della Torre - XVI secolo

Precedentemente Liorsi, poi Stegagno ed ora Cordioli. Fu costruita nei primi anni del XVI secolo ed ebbe parecchie modifiche. Lo stile era palladiano a due piani e con il giardino anche esso a piani sfalsati. Alla fine del secolo nel 1595, l'allora proprietario Alvise Della Torre fece affrescare da Paolo Farinati più stanze. Al Farinati è attribuita la allegoria delle quattro parti del mondo allora conosciuto. Ai figli le altre opere minori e fra l'altro: i monocromi della loggia, gli stucchi che della sala della conchiglia e due bassorilievi sul soffitto, II giudizio di Salomone e Il giudizio di Paride.

Vi fu un conflitto di attribuzione fra il Farinati ed i figli, nato da quanto scrisse nel diario di lavoro: ... ali 24 giugno 1595 Oratio e Zambatista sono andati a Mezzane a ornar de piture il belveder et altre cose per li giardini e palazzo et ala peschera e à finito le soprascrite piture per tutto il mese ottobre 1595... La villa ebbe un notevole orto botanico, nel XVII secolo viene descritto: assai esteso e ricco di ogni specie di flora, da quella comune a quella tropicale; fiori, anche esotici, in parterre e serre, con rampicanti e sempreverdi oltre che essenze pregiate. Il tutto confinava con un brolo di ottime frutta e ortaggi, con vicino una ricca peschiera.

L'orto, poi abbandonato ora ha esemplari di piante secolari e delle grandi limonaie.

  • Villa Maffei Benini - XVIII secolo

È del XVIII secolo. La proprietà della famiglia Maffei è precedente all'attuale edificazione. L'attuale villa sorse nel 1776 opera di Carlo Maffei e dell'architetto Pellesina. La costruzione viene definita elegante e fu conclusa agli inizi del 1800. Ha affreschi di Andrea Porta del 1786 che riprendono paesaggi del paese. Davanti ha un giardino con una secolare magnolia e un piccolo parco è sul nord della villa.

  • Villa Roja-Schiavoni - XVIII secolo

Ha un corpo centrale del XVIII secolo, fatto erigere da Cesare Roja. La villa ebbe un continuo passaggio di proprietari fino ad oggi. Da Roja alla famiglia Bagolini, poi a Gaetano Trezza, alla famiglia Zamboni, a Edoardo Goldschmiedt, ed infine a Felice Schiavoni che terminò il giro donandola alle suore della Misericordia con il vincolo di trasformarla nell'attuale ospizio del Sacro Cuore.

Ha un lunghissimo viale alberato e il parco ricco di querce e piante sempreverdi con tracce dell'impianto iniziale in spaziosi viali che andavano verso la campagna. Ha scalinate ed è ornato da statue allegoriche, arriva fino al colle dove si trova un belvedere. Il parco ha grotte e caverne artificiali.

 

 Origine: http://it.wikipedia.org/wiki/Mezzane_di_Sotto

 

Per ulteriori approfondimenti: L'ARTE NEL COMUNE DI MEZZANE DI SOTTO